700 ANNI SOTTO IL CIELO DI DANTE

Nella seconda metà di giugno e la prima settimana di luglio del 2021 è stato portato a compimento uno dei più belli progetti ideati dal Consorzio di Pro Loco “Dal Sile al Piave”.

Il progetto, denominato “700 Anni sotto il cielo di Dante”, ha visto la partecipazione di sei Pro Loco: Marcon, Meolo, Musile di Piave, Noventa di Piave, Quarto D’Altino, San Donà di Piave, unite per rendere omaggio al “sommo poeta” in occasione dei 700 anni dalla sua morte (1321 – 2021).

Ogni Pro Loco coinvolta ha scelto dei luoghi significativi, all’interno del proprio Comune, dove poter posizionare dei leggii perenni riportanti delle terzine tratte dai tre cantici della Divina Commedia in modo che, ai cittadini o ai visitatori casuali, venisse offerta una piacevole lettura evocativa del pensiero dantesco e della sua attualità. Una volta individuati i luoghi abbiamo affidato alla professoressa Carla Basso, docente all’istituti L. B. Alberti di San Donà di Piave, l’arduo compito di selezionare tra le migliaia di terzine quelle che più confacevano al luogo di posa del leggio. Ma la professoressa Basso non si è fermata qui: ad ogni terzina ha proposto un commento in modo da poter capire meglio la terzina stessa e l’abbinamento al luogo.

L’idea iniziale era di inaugurare, con una cerimonia ufficiale in ogni Comune, la messa in posa dei leggii con la lettura della terzina o di un canto della Divina Commedia da parte dei ragazzi della Consulta dei Giovani di Noventa di Piave seguita dal commento “in diretta” della professoressa; ma ci si è reso conto che per chi avesse visto in seguito i leggii ci sarebbe stata solo una semplice lettura priva di commento. A questo punto, si è pensato di corredare ogni leggio con un QRCode contenente tutte le spiegazioni e le informazioni necessarie in modo che il passante potesse godere anche del commento a spiegazione della terzina ; lavoro sicuramente oneroso ma sentito e fortemente voluto dal Presidente della Pro Loco di Noventa di Piave, Claudio Cuzzolin, dai ragazzi della Consulta dei Giovani di Noventa di Piave e dalla professoressa Carla Basso.

Oltre alla parte “culturale” di questo progetto, si è pensato anche al coinvolgimento dei cittadini attraverso iniziative che si sono concretizzate con delle serate conviviali in ristorante della zona che hanno proposto menù a tema “trecentesco”. Serate che sono inoltre state allietate dalla presenza della compagnia teatrale “le5uinte a 4uarto” che ha offerto una visione e una interpretazione particolare e originale dell’opera dantesca. Noventa inoltre ha fatto da apripista alle Pro Loco consorelle offrendo, nella serata inaugurale, una passeggiata tra la golena (la selva oscura dantesca) e la sommità dell’argine del Piave (a rimirar le stelle). Nelle tappe di questa passeggiata, in cui i giovani della Consulta e la professoressa Basso hanno rispettivamente letto e commentato alcuni canti della Divina Commedia, si desiderava rappresentare simbolicamente lo scorrere della vita e la volontà dell’uomo di non perdere la speranza nel raggiungere il traguardo prefissato nonostante le difficoltà che si possono incontrare. La lettura dei versi danteschi ha dato l’opportunità di ritrovare esperienze, emozioni e relazioni calate nella contemporaneità.

Un doveroso ringraziamento va a:

  • Presidente del Consorzio di Pro Loco “Dal Sile al Piave”, Mariangela Doretto, per tutta la parte organizzativa – burocratica del progetto reso possibile anche dal contributo della Regione Veneto;
  • Presidente Pro Loco Noventa di Piave, Claudio Cuzzolin, che ha curato tutta la parte tecnico-organizzativa del progetto (produzione dei leggii, registrazione dei file audio, produzione dei filmati, ecc.);
  • Professoressa Carla Basso per l’apporto culturale;
  • Segretaria Pro Loco Noventa di Piave Bruna Borin, per il contributo scenografico,
  • Signora Anna Bagolin per la lettura dei commenti;
  • Giovani della Consulta di Noventa di Piave Ioana Abramov, Michele Borin e Maria Vittoria Petronio presenti, da veri professionisti, nei diversi Comuni per la lettura delle terzine e dei canti; inoltre sono le voci narranti nei filmati.
  • Amministrazione Comunale di Noventa di Piave per il sostegno dato all’iniziativa.

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